lunedì 1 giugno 2009

Riflessione n°1

Ho una scrivania nuova, comprata all'Ikea e montata da me medisima, finalmente posso scrivere e studiare davanti alla finestra più grande della casa.

Osservo fuori dalla finestra e vedo un cortile sul quale si affaccia un vecchio palazzo scalcinato, affittato in prevalenza a famiglie peruviane, le quali nei giorni di festa si riversano nel giardino, accendono la musica, mangiano e ridono, portando un po' di allegria.

La mia città è considerata una delle più belle del mondo, il Duomo, il David di Michelangelo e gli Uffizi ci vengono invidiati da tutti.

Ogni qualvolta che conosco uno straniero mi viene puntualmente ripetuto "ahhhh che fortunata che sei a vivere a Firenze!"

Ma sono davvero così fortunata? Io non credo, al di là della splendida facciata vi è una città chiusa che non desidera affatto una modernizzazione.

Credo che nel 2009 non sia più ammissibile che una città basi la sua cultura solo in cose antiche. Voglio dire, sono un'amante della storia dell'arte, apprezzo profondamente il Rinascimento fiorentino e sono consapevole che senza di esso non avremmo pane da mangiare, tutta via ho anche ben presente il fatto che sia necessaria un'apertura all'arte moderna ed al contemporanea.

E così questo sarà il mio blog, un luogo di riflessione personale, dove porre per iscritto tutti i pensieri che vagano nella testa di questa ragazza.

Buon inizio estate a tutti

Porcelain Heart

1 commento:

  1. si parla tanto del Nuovo Rinascimento fiorentino..un nome così altisonante da richiamare echi di Gelliana memoria.
    La realtà è che la modernizzazione implicherebbe un cambiamento di mentalità che una città (presunta) cosmopolita come Firenze non si può (e non si vuole) permettere.
    Consideriamoci fortunati a vivere in una zona relativamente tranquilla..che difficilmente ti mangia il cervello come molte altre città fanno..pretendendo un tributo di anime come antichi Dei.

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